La misura delle protesi ad un’aumento del seno

Questa pagina è dedicata alla domanda controversa ma molto importante, la scelta della misura delle protesi all’aumento del seno (mastoplastica additiva). Le misure più comuni variano da 300 a 450 ml/g, questi numeri si basano sulla statistica di vendita dai più grandi produttori di protesi Mentor ed Allergan (prima Inamed).

La scelta della misura è molto personale ed individuale. Il modo più efficace per capire quale è quella giusta è di mettere delle protesi esterne nel reggiseno e poi indossare una maglietta.

La misura giusta per un risultato naturale

Trovare la misura giusta delle protesi mammarie è di grande importanza per ottenere un risultato più naturale possibile tramite la mastoplastica additiva. Non è solo la taglia di reggiseno che porterete dopo l’intervento che ha importanza. La costituzione corporea, specialmente considerando la cassa toracica, il tessuto mammario esistente e la simmetria del corpo nel suo complessivo sono fattori altrettanto importanti.

La proporzionalità insieme alla misura adeguata in rapporto al proprio fisico dovrebbe essere, per ottenere un’ottimo risultato, priorità numero uno. La tasca dove va inserito la protesi può tenere solo un certo riempimento per avere un’aspetto naturale, quanto può contenere dipende anche molto dal volume e forma del tessuto mammario già esistente.

Aumento del seno (mastoplastica additiva)

Problematiche con protesi troppo grandi ad un’aumento di seno

Con una protesi troppo grande per il tessuto esistente c’è il rischio che si vedano o che si sentano i contorni. Allo stesso tempo aumenta il rischio per complicanze.

Tanti chirurgici sono dell’opinione che protesi mammarie eccessivamente grandi col tempo, dovuto alla gravitazione, cadono di più. Tra i chirurgici plastici americani si usa l’espressione “big breasts big problems” (seno grande, grandi problemi) nato dopo l’esperienza avuta lavorando con protesi sempre più grandi.

“big breasts big problems”

In più si parla non solo di un risultato naturale ma anche della “punta in su”. Questo è un’altro obiettivo con l’aumento del seno. Bisogna capire che una protesi grande deve essere messa più in basso rispetto ad una protesi più piccola per entrare nella tasca protesica che vuol dire una posizione più bassa del seno.

Per ottenere un risultato più naturale possibile, prendendo in considerazione quanto scritto sopra, la raccomandazione dalla maggior parte dei chirurgici plastici è di non superare due taglia di reggiseno. Questo vale per una donna di misure normali e con una quantità moderata di tessuti mammari.

Scegliere protesi con attenzione

Per essere sicuri di aver scelto la misura giusta e molto importante provare prima di sottomettersi alla mastoplastica additiva. Anche piccoli cambiamenti per un seno minuto può sembrare enormi inizialmente ma dopo poco tempo sarete abituati al nuovo seno.

Infine vi consigliamo di ascoltare vostro chirurgo però senza lasciare a decidere tutto a lui/lei. Siete voi a vivere con il nuovo seno perciò l’ultima parola dovrebbe essere vostra.

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