Metodi – lifting completo, guance, mini e happy…

Gli ultimi anni è stata sviluppata una serie di nuove tecniche e metodi per eseguire un lifting facciale, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi. Lo scopo con le varie tecniche è di minimizzare l’intervento e renderlo meno invasivo possibile mantenendo sempre il maggior risultato.

La maggior parte dei chirurgici estetici sono d’accordo che per ottenere un risultato ottimo e duraturo di un lifting del viso bisogno sollevare non solo la pelle ma anche la struttura del viso sottostante, detto un SMAS-lifting. Interventi meno invasivi come il “mini-lift” or “happy-lift” dove solamente la pelle viene sollevata risulta spesso limitati nei risultati e con meno duratura.

In certi casi si usa il concetto lifting del viso totale (dall’ingelse full facelift) che comprende tutto il volto dalla fronte al collo. In linguaggio colloquiale il concetto lifting del viso comprende solamente 2/3 del viso, cioè dagli occhi fino al collo. Un lifting completo del viso (full face) include così anche interventi sulla fronte e palpebre ovvero blefaroplastica » e lifting della fronte ».

Ci sono sopratutto due modi efficienti per effettuare un lifting del viso duraturo. Tutti e due comprende il risollevamento e riposizionamento sia della pelle del viso che i livelli e strutture sottostanti (SMAS) che sono depositi adiposi e muscolatura.

Lifting del viso – piú profondo per piú effetto

Il metodo più diffuso quando si tratta di un lifting facciale comprende anche l’uso delle tecniche chirurgiche più invasive. Questo utilizzo rende possibile un risultato più visibile e duraturo.

Questo metodo si adatta specialmente alle persone con segni d’invecchiamento molto pronunciati come per esempio rughe profonde tra il naso e gli angoli della bocca (rughe nasolabiali), la perdita di una chiara linea della mandibola inferiore, la formazioni di accumuli di grasso e doppio mento e la perdita della linea di confine tra la mandibola inferiore e il collo.

L’intervento serve a stirare la parte centrale del viso, il muscolo indebolito del collo insieme con la pelle del collo, mento, mandibola per finire appena sotto gli occhi.

Tutto su lifting del viso

Lifting delle guance

Il secondo e meno estensivo metodo per un lifting facciale si chiama lifting delle guance. Questo sistema si adatta soprattutto per le persone più giovani con segni meno rilevati nella parte bassa del viso.

Il lifting delle guance fa parte del lifting totale e serve a sollevare il tessuto che ha perso tono nelle guance, negli angoli della bocca e per diminuire le rughe tra il naso e la bocca (rughe nasolabiali).

Tramite un lifting delle guance, si ottiene lo stesso effetto di un lifting del viso totale nella parte centrale del viso con meno cicatrici ed una guarigione più rapida.

Altri metodi per fare un lifting facciale

Come menzionato prima certe cliniche eseguono altri lifting del viso, con metodi meno complessi, per esempio softlifting, l’happy lift, lifting endoscopico o lifting con fili di sospensione (lifting aptos).

I metodi sopra possono avere un’effetto di sollevamento del viso però secondo molti chirurgici non danno un risultato abbastanza completo e duraturo per essere considerato, nel contesto, un metodo adeguato.

Trattamenti complementari

Siccome un lifting parziale del viso tratta solamente i 2/3 in basso del volto si può aggiungere trattamenti come blefaroplastica » o lifting della fronte » che si focalizza invece sulla parte superiore del volto (anche detto lifting completo del viso – eng. full face).

Inoltre per combattere rughe o cambiamenti del pigmento si possono utilizzare dei peeling, laser o trattamenti tramite iniezioni come Botox, lipofilling autologo o dei fillers biologici o sintetici.

Panoramica dei metodi per il lifting facciale

Con un lifting del viso si può trattare solo i 2/3 inferiori del viso. Lo scopo con un lifting facciale è di creare un viso più liscio con un mento più definito, un collo più tono e un effetto più aperto e allegro intorno alla bocca.

Si può arrivare a questo risultato tramite due metodi principali: Un lifting facciale che tratta i 2/3 inferiori del viso oppure tramite un lifting delle guance che tratta solo la parte centrale del viso.

A prescindere del metodo è importante che anche lo strato più profondo del viso (SMAS) viene sollevato e fissato durante l’intervento. Bisogna comunque ricordarsi che ogni paziente è unico e deve essere valutato dal suo condizione e bisogno. Durante il colloquio con il chirurgo si pianificherà un percorso personalizzato.

Un candidato idoneo per un lifting del viso

Il candidato più idoneo per eseguire un lifting del viso è un uomo o una donna di cui la parte centrale del viso e il collo ha perso tono però che ha ancora una pelle elastica e una forte struttura sottostante. Persone che soffrono di sovrappeso non sono adatte all’intervento.

La maggior parte dei pazienti sono tra i 40 e i 60 anni ma non c’è nulla che oppone che un lifting facciale può essere eseguito su un settant- o ottantenne con successo.

Un lifting facciale può portare un’aspetto più giovane e fresco che tante volte porta un miglioramento dell’autostima e maggiore benessere. Comunque non può del tutto cambiare l’aspetto del viso o riportare la gioventù o freschezza di una volta. Quindi, prima di decidere se portare avanti il discorso lifting del viso è molto importante parlarne con un chirurgo di fiducia.

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