Addominoplastica completa, mini o endoscopica?

Principalmente ci sono tre metodi per eseguire un’addominoplastica. Completa, mini o endoscopica. Quale metodo usare dipende dalle esigenze, richieste e condizioni del paziente e quale è l’obiettivo con l’intervento.

L'addominoplastica completa comprende tutto l'addome mentre l'addominoplastica mini include solo la parte dall'ombelico in giù

Ci sono casi dove è consigliabile altri metodi ed interventi per arrivare all’obiettivo del paziente.

Per esempio, un paziente con la cute tonica e elastica dove la parete dell’addome non è prominente e ha come obiettivo di rassodare e asportare grasso dalla pancia, in questo caso è consigliabile eseguire una liposuzione invece di una chirurgia estetica dell’addome.

Chirurgia estetica dell’addome (addominoplastica completa)

Un’addominoplastica completa o tradizionale è il metodo più comprendente e dove si può ottenere un maggior risultato. Il metodo si usa sui pazienti che hanno una parete dell’addome sporgente in avanti in combinazione con pelle flaccida e depositi adiposi sia sopra che sotto la zona ombelicale.

Addominoplastica mini (o modificata)

Un’addominoplastica mini (modificata) si esegue sui pazienti con eccesso cutaneo, parete addominale sporgente ed eventuali depositi adiposi localizzati dall’ombelico in giù. L’incisione è più corta e non prevede uno spostamento dell’ombelico.

Addominoplastica endoscopica

Tramite delle piccole incisione viene inserita la strumentazione per eseguire il riaccostamento dei muscoli retti dell’addome per ottenere un’aspetto più tonico. Vengono messe pochissime incisioni in regione sovrapubica e/o periomeblicale. Questo metodo non dà la possibilità di rimuovere l’eccesso cutaneo e in effetti questo tipo di intervento è molto raro.

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